Ultime dalla fattoria

cosa facciamo

Educazione

In fattoria i più piccoli imparano a guardare la natura con occhi diversi, a riconoscere piante e frutti, apprendere l'operosità degli animali.

In collaborazione con l'Associazione Tutti Giù per Terra, la Fattoria Riparo organizza percorsi per scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. L'estate, invece, continuiamo a prenderci cura dei bambini con l'Agricamp, il centro estivo in fattoria.

Ospitalità

Compleanni, cerimonie, feste private ma anche concerti, mostre e incontri culturali: la fattoria è lo spazio ideale per i tuoi eventi.

La campagna è anche occasione per riscoprire l'essenziale e rimettersi in cammino. Per questo la Fattoria Riparo offre ospitalità per gruppi di ragazzi e scout che vogliono trascorrere un week-end o una settimana di lavoro e riflessione in fattoria.

Sociale

La relazione con la natura pone l'uomo in relazione con la sua essenza più intima: per questo motivo i lavori nell'orto e la cura degli animali hanno effetti positivi sulla nostra salute psicofisica.

La Fattoria Riparo promuove attività terapeutiche pensate anche per persone che vivono in situazioni di disagio, per diversamente abili fisici e psichici e per anziani.

Prodotti

La nostra specialità sono le fragole, coltivate in fattoria con metodo biologico, senza uso di pesticidi e sostanze chimiche.

Le api presenti nel podere agricolo ci consentono la produzione di miele millefiori, mentre le nostre galline e le nostre papere producono uova gustose. In cantiere, invece, abbiamo la produzione di confetture fatte in casa, grazie ai nostri alberi da frutta.

perché riparo

Provate sempre a riparare il mondo ~ Alex Langer

Abbiamo creato la fattoria per esser felici. E per rendere felici gli altri, le persone a cui vogliamo bene e quelle incontriamo sulla nostra strada.

Nella vita di tutti i giorni, le gioie più grandi le abbiamo sperimentate sempre a tavola. A tavola le barriere cadono: il buon vino e il cibo genuino hanno la capacità di sciogliere le tensioni, ricomporre rapporti magari logori, favorire la conoscenza, il dialogo, lo scambio di vissuti, stimolare il racconto, permettere il passaggio di testimone tra le generazioni.

Ma proprio la tavola è il luogo più minacciato oggi. La fretta, l’urbanizzazione dei nostri paesaggi e l’industrializzazione della produzione agricola rischiano di trasformare le nostre tavole in un luogo di solitudine e sofferenza.

Per questo siamo convinti che il mondo abbia bisogno di riappropriarsi della campagna e della vita contadina, sapere da dove proviene il cibo che mangiamo e il vino che beviamo, comprendere l’importanza di stili di vita complementari rispetto alla terra e al suolo e a tutta la vita che da esso viene sprigionata.

La terra è un’occasione stupenda per imparare l’essenziale: il senso del limite e la ricchezza dell’uomo e del creato, i ritmi che la natura ci impone e la pazienza che occorre avere quando si ha a che fare con essa (e con gli altri esseri umani), la fatica di prendersi cura degli altri e la gioia incredibile che trasmette il poter accompagnare un bambino nel percorso che lo porterà a divenire uomo.

La felicità del pianeta passa – secondo noi – per una cooperativa agricola. Luogo in cui educarsi ed educare.